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Mobilità elettrica: informazioni stazioni di ricarica (dati di stampa)
Calore sostenibile con una cultura edilizia e un'infrastruttura ben ponderate
Nel Cantone di Zugo, a Ennetsee, sta nascendo il più grande sistema di teleriscaldamento di WWZ. WWZ punta non solo sulle fonti energetiche rinnovabili, ma anche su un'edilizia sostenibile, partnership eque e processi ben ponderati: un progetto pilota che fa da faro per il futuro energetico.
Risparmio energetico coordinato nelle economie domestiche
Una piattaforma informativa che fornisca indicazioni sullo stato attuale e sulle previsioni del sistema energetico svizzero potrebbe consentire un risparmio energetico coordinato nelle economie domestiche. Si tratterebbe inoltre di un ulteriore strumento per affrontare le carenze di elettricità in...
La rete elettrica per il futuro della mobilità elettrica
La Strategia energetica 2050 presenta per i gestori di reti di distribuzione nuove sfide, da affrontare, oltre che con un ampliamento convenzionale della rete, anche con soluzioni intelligenti. ewz si dedica da tempo alla rete elettrica del futuro e si prepara in tal modo alla transizione energetica...
Un nuovo approccio contro la carenza di elettricità invernale
Per risolvere il problema della carenza di elettricità invernale occorrono anche impianti di stoccaggio stagionali. Un approccio molto promettente è la geo-metanizzazione, il cui potenziale è stato ora analizzato più da vicino. I risultati mostrano che la procedura funziona e viene generata...
Mobilità elettrica: informazioni stazioni di ricarica
Sistemi di riscaldamento più efficienti grazie a un controllo ottimizzato
Sistemi di riscaldamento efficienti possono dare un importante contributo alla riduzione del consumo energetico e delle emissioni di gas serra. Ciò richiede una gestione ottimizzata dell’energia, con una logica di controllo centralizzata di tutti i componenti. La ricerca applicata sta producendo...
Perché risparmiare energia?
L’efficienza energetica negli ultimi 20 anni ha continuato a crescere: se non fosse accaduto la Svizzera dovrebbe oggi produrre circa il 40% in più di energia per coprire il proprio fabbisogno.